“Quando chiedo a coloro che incontro di parlarmi di se stessi, spesso sono rattristata dalla povertà delle risposte che ricevo.
Mi rispondono ‘sono medico, sono contabile…’ e allora aggiungo dolcemente: ‘mi state fraintendendo: non voglio sapere quale ruolo vi è stato affidato in questa stagione teatrale, ma chi siete, cosa vi abita, vi rallegra, vi ispira?’
Molti persistono nel non capirmi, abituati come sono a non attribuire importanza alla vita che si muove dolcemente in loro. […]
Le cose che i nostri contemporanei sembrano considerare importanti determinano l’esatto perimetro dell’insignificanza: le notizie, i premi, i mercati azionari, le mode, i rumori, le vanità individuali. Lo sapete tanto bene quanto me: ciò che resta di un’esistenza sono quei momenti assenti da ogni curriculum vitae e che vivono della loro propria vita; quei varchi di presenza sotto la finta corazza delle biografie.”
Christiane Singer (scrittrice e saggista e romanziera austriaca)
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In evidenza: Foto di Sonia Simbolo