Fosforescenze

Dolcetto o scherzetto?

24.02.2025
“I bagliori del cielo, gli spettri e i pipistrelli in lontananza. Mi piace pensare che nella notte di Halloween anche il cielo abbia perso la testa e sia pieno di brividi.”
Fabrizio Caramagna
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“Trentun ottobre. Halloween. Giorno di malvagità e tormento, se mai ce n’è stato uno.”
William Bankier, da “L’empio ibrido”, 1963
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Halloween non è solo una data sul calendario. Halloween è nel profondo dei vostri cuori. Tutte le volte che un bambino piange perché ha paura, allora è Halloween; o che qualcosa di repellente finisce in una cassetta della posta, allora è Halloween. E finché custodirete lo spirito della distruzione e del vandalismo dentro i vostri cuori ogni giorno sarà Halloween.
Francis, “Christopher Kennedy Masterson”
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“[Halloween] è il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità.”
Stephen King, in Tim Underwood e Chuck Miller, “L’orrore secondo Stephen King”, 1999
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“I bambini interpretano i fantasmi, certo, ma nessun gioco è innocente. Ricevendo qualcosa, su un piano simbolico che li supera, stabiliscono uno scambio fraterno fra il mondo visibile e quello invisibile. Ecco perché le mascherate di Halloween, lungi dall’essere manifestazioni sacrileghe, sono di fatto cerimonie sacre le cui radici affondano nella notte dei tempi.”
Jean Markale, da “Halloween”, 2005
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“Malocchio e gatti neri, malefici misteri / il grido di un bambino bruciato nel camino / nell’occhio di una strega, il diavolo s’annega / e spunta fuori l’ombra: l’ombra della strega! / La vigilia d’Ognissanti han paura tutti quanti: / è la notte delle streghe! / (Chi non paga presto piange!)”
Anonimo, in John Carpenter, “Halloween, la notte delle streghe”, 1978
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“Abbiamo perso il vero significato di Halloween: la paura. Halloween è quel magico giorno dell’anno in cui si dice ai bimbi che la nonna è un demone che gli prepara uno stufato di ratto con un croccante contorno di crosticine di piaghe. Ai bambini la paura serve. Senza la paura non sapranno vivere. Proverebbero a baciare i grizzly o a trasferirsi a vivere in Florida. Perciò, mamme, niente dolcetto o scherzetto quest’anno. Raccontate questo ai vostri cuccioli: il vostro papà è uno zombie affamato. E poco prima di affilare il suo forcone ha sussurrato a mammina che gli fate venire l’acquolina.
Sue Sylvester (Jane Lynch), in “Glee”
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