“Il ragioniere mi girava attorno sospettoso, poi rivedeva i miei conti. Anche in lui, come in mio padre, scorgevo una vena leggera di irritazione mentre mi diceva “Benissimo”. Notavo, però, che egli si comportava in tal modo anche verso le mie migliori colleghe: c’era sempre, da parte degli uomini, un lieve senso di diffidenza nei […]
Non è una vera casa. All’idea di casa si associa uno spazio che comprende cucina, camera da letto, bagno, balconi, finestre, ascensori. O almeno uno spazio minimo. Ha visto un terreno vicino alla spiaggia. Al riparo di grandi palme messe in cerchio. Le chiome maestose, una capigliatura arruffata. Un ostacolo ai venti che spirano dal […]
L’immagine di cavalli galoppanti all’alba, fugace come un sogno, è un buon inizio. In fin dei conti, tutti abbiamo visto dei cavalli, anche se non necessariamente all’alba. Se irrompessero all’improvviso in una cristalleria, ci stupiremmo della capacità di dare loro vita in un scenario insolito ma non impossibile. La poesia insegna a vivere, il che, […]
“Il fascismo aveva operato su di noi, come su quasi tutti gli italiani, estraniandoci e facendoci diventare superficiali, passivi e cinici. Sopportavamo con allegria maligna il razionamento e il freddo nelle case senza carbone, ed accettavamo con incoscienza i bombardamenti notturni degli inglesi; non erano per noi, erano un brutale segno di forza dei nostri […]
Sul crinale dei monti Appennini, là sul passo di Pradarena, un fortissimo vento fa vorticare la neve. Le nuvole sono basse, quasi toccano la faggeta. Compaiono un cavallo e un cavaliere. DICE IL CAVALLO Mio signore – dove sono le stelle? Dove sono I lontani orizzonti? Dove siamo? DICE IL CAVALIERE In cammino. O cavallo, […]
Se la domenica era il giorno più noioso, in cambio il giovedì era il più divertente. Tutti i giovedì, infatti, la zia Despina riceveva. Apriva la sala grande che restava chiusa gli altri giorni; nessuno aveva il permesso di entrarvi. Così il giovedì potevamo vedere la tigre che era lì, impagliata in una vetrina. Quando […]
Non potrò mai essere antisemita perché a diciott’anni ho letto “Se questo è un uomo” di Primo Levi. L’ho letto, come molti libri in quell’età, imbattendomi in esso per caso, nella biblioteca della mia città natale, l’amata Natàca degli “Anni perduti” di Vitaliano Brancati. Era una biblioteca gestita da invalidi. Nel senso clinico del termine. […]
Quando i Re Magi lasciarono Betlemme, salutarono cortesemente Giuseppe e Maria, baciarono il piccolo Gesù, fecero una carezza al bue e all’asino. Poi, con un sospiro, salirono sulle loro magnifiche cavalcature e ripartirono. «La nostra missione è compiuta!», disse Melchiorre, facendo tintinnare i finimenti del suo cammello. «Torniamo a casa!», esclamò Gaspare, tirando le briglie […]
Il bambino chiese alla bambina di dire nel barattolo: “Ti amo”, senza fornirle altre spiegazioni. E lei non gliene chiese, né disse “che sciocchezza”, o “siamo troppo giovani per l’amore”; e non suggerì neanche alla lontana che diceva “ti amo” perché glielo aveva chiesto lui. Invece, gli rispose: “Ti amo”. Il messaggio viaggiò per lo […]
– Ho fatto una lista di buoni propositi. – Oh no. – Che c’è? – Non di nuovo. – Che ho detto? – Da cinque anni ogni dicembre lei si presenta nel mio studio con un foglietto pieno di buoni propositi per l’anno nuovo. Me lo dà, lo leggiamo insieme, e dopo dodici mesi si […]