Mio nonno materno, Giudente Malocco detto “l’Ossuto”, ai primi del 900 faceva il contadino presso terzi. Possedeva due buoi che utilizzava per il lavoro di aratura dei campi e che, per lo più, faceva pascolare nei terreni comunali o più spesso incustoditi o abbandonati. Così fu che una volta, identificato un terreno incolto a pochi […]
Nell’estate del 1922, i redattori del giornale parigino “L’Intransigeant” posero ai lettori un quesito: “Viene annunciata dalla scienza l’imminente fine del mondo. La distruzione dei continenti e la morte certa dell’intera popolazione. Voi cosa fareste, prima dell’ultima ora?” Ci furono risposte tra le più svariate. Dallo scienziato all’attrice di cabaret, passando per il tennista, il […]
“…Il mio primo giorno da disoccupato comincia così. Sono le nove e mezzo di un nuvoloso lunedì mattina di fine settembre del 2004, e non ho nulla da fare. Due settimane prima ho venduto il lanificio della mia famiglia, e come da accordi sono rimasto in azienda fino alla sera dell’ultimo venerdì per facilitare il […]
C’era una volta un re che aveva perduto un anello prezioso. Cerca qua, cerca là, non si trova. Mise fuori un bando che se un astrologo gli sa dire dov’è, lo fa ricco per tutta la vita. C’era un contadino senza un soldo, che non sapeva né leggere né scrivere, e si chiamava Gambara. – […]
L’8 febbraio 1902, in cima a una collinetta chiamata Colle del Capitano, vicino a Monteleone di Spoleto, il contadino Isidoro Vannozzi scoprì per caso una tomba dove trovò una biga, due scheletri e alcune suppellettili funebri. Aveva finito i soldi per completare la casa, così pensò di scendere a Norcia per offrire quella ferraglia a […]
Hèstor Abad è uno scrittore colombiano. Il 25 agosto del 1987 qualcuno lo avvertì che suo padre era appena stato crivellato in mezzo a una strada da un commando paramilitare. Nelle tasche del morto trovò due biglietti. Uno era una lista di persone minacciate dai fascisti, nella quale figurava il suo proprio nome, e l’altra […]
“Prego, non mi bastano i soldi per comprare il latte alla bambina…” Nadira stava in piedi davanti al bancone, reggeva in braccio la figlia di appena sette mesi, il volto deformato da un’espressione mista di fatica e supplica. Era stata una bellissima ragazza, dai lineamenti gentili, ma la vita, adesso, l’aveva ridotta all’ombra appuntita di […]
Le sirene urlavano l’allarme. Sarebbe stata un’altra notte di bombardamenti. L’ennesima. Mia nonna era bambina. Lei e sua mamma vivevano da sole. Avevano ancor un tetto sopra la testa, per miracolo. Una casetta al secondo piano, affacciata su una vecchia corte, una viuzza stretta, botteghe di calzolai, un modesto paese di provincia, lo stesso nel […]
“Roma, 18 giugno 2007 Apprendo ora sul sito dell’Ansa del primo giorno di lavoro di Erich Priebke. Dove? In via Panisperna. Un ex generale delle SS accusato di genocidio che timbra il cartellino nel luogo in cui un gruppo di studenti scompose l’atomo, prologo all’atomica di Hiroshima. Immagino un incontro fortuito in strada con Priebke. […]
“E allora, moraccia, vieni avanti che t’acchiappo, e pensava che non è allegro aver avuto un’infanzia come la sua, non ne rimane un gran che, ammuffisce, e i pezzi più belli in cui ci si potrebbe rivedere carini e pieni di speranze rimangono offuscati per sempre da tutto il resto. (…) Appoggiato comodamente sui gomiti, […]