Affabulazioni

Narrazioni-racconti-favole-fiabe
2023.08.02

Il guerriero di Don Juan

«Don Juan si dilungò interminabilmente sul concetto di Guerriero. Ovviamente, specificò, non era possibile ridurlo a un semplice concetto: quello del Guerriero era un modo di vita, l’unico deterrente alla paura, e il solo canale che un praticante potesse usare per consentire al flusso della sua attività di scorrere liberamente. Senza il concetto di Guerriero era […]

2023.08.01

Quel che ho visto e udito a Roma

A Roma ho visto che il Tevere non è bello, ma trascurato nelle banchine, da dove spuntano rive a cui non c’è chi metta mano. Nessuno usa le navi da carico brunite dalla ruggine, nemmeno le barche. Arbusti ed erba alta sono infangati, e sulle balaustre solitarie dormono immobili gli operai nella calura di mezzogiorno. […]

2023.08.01

La Sicilia e il siciliano secondo Andrea Camilleri

In Sicilia quando non sei proprio convinto dici “ora poi lo facciamo…” oppure ad una domanda rispondi contemporaneamente “sì, no…“. Noi siciliani abbiamo una percezione del tempo molto particolare, ad esempio quello che hai fatto il giorno prima diventa passato remoto, come fossero trascorsi secoli… oppure quando stai uscendo di casa, rassicuri tutti affermando “sto […]

2023.08.01

Il ponte di Antiochia

“Ad Antiochia, là dove il fiume Assi si getta nel mare, fu costruito un ponte per collegare una parte della città all’altra metà. Venne edificato con grandi blocchi di pietra trasportati dai monti sul dorso dei muli di Antiochia. Quando quel ponte fu terminato, su uno dei suoi pilastri fu incisa in greco e in […]

2023.07.20

Come d’aria

“Sei Daria. Sei D’aria. L’apostrofo ti trasforma in sostanza lieve e impalpabile. Nel tuo nome un destino che non ti fa creatura terrena, perché mai hai conosciuto la forza di gravità che ti chiama alla terra. Gravità, che ogni nato conosce non appena viene al mondo.” “In casa nostra non circolavano né musica classica né […]

2023.07.18

Fra due ombre

 Stridore di catene e scambio di saluti e d’auguri, ultime raccomandazioni e grida di richiamo tra i passeggeri di terza classe e la gente che s’affollava su lo scalo dell’Immacolatella o sulle barchette ballanti attorno al piroscafo in partenza.              –    De veni cu tte! de veni cu tte!              –    No! no! […]

2023.07.18

La scrittura del dio

Il carcere è profondo e di pietra; la sua forma, quella di un emisfero quasi perfetto, perché il pavimento (anch’esso di pietra) è un po’ minore di un cerchio massimo, il che aggrava in qualche modo i sentimenti di oppressione e di vastità. Un muro lo taglia a metà; esso, benché sia altissimo, non tocca […]

2023.07.18

L’Acca in fuga

C’era una volta un’Acca. Era una povera Acca da poco: valeva un’acca, e lo sapeva. Perciò non montava in superbia, restava al suo posto e sopportava con pazienza le beffe delle sue compagne. Esse le dicevano: E così, saresti anche tu una lettera dell’alfabeto? Con quella faccia? Lo sai o non lo sai che nessuno […]

2023.07.16

Variazioni sul comico

Comico patetico «Di due possessi i coniugi Dillingham erano profondamente orgogliosi. Uno era l’orologio d’oro di Jim, che era stato di suo padre e del padre di suo padre. L’altro era la chioma di Della.» Erano poverissimi i due giovani Dillingham protagonisti del racconto “Il dono dei Magi” di O. Henry. Ognuno dei due vuole fare all’altro, […]

2023.07.16

Renzo e i tumulti di San Martino

La sera avanti questo giorno in cui Renzo arrivò in Milano, le strade e le piazze brulicavano d’uomini, che trasportati da una rabbia comune, predominati da un pensiero comune, conoscenti o estranei, si riunivano in crocchi, senza essersi dati l’intesa, quasi senza avvedersene, come gocciole sparse sullo stesso pendìo. Ogni discorso accresceva la persuasione e […]