“Mi trovavo ad Atene: la culla del pensiero. Camminavo per le sue strade ricolme di persone dai tratti stanchi, i cui volti erano segnati irreversibilmente dalla fatica di vivere. Pensavo che la causa di tanto malessere fosse ascrivibile all’assenza di un fine nelle loro vite. Miliardi di parole spese per costruire l’architettura della filosofia e […]
“(Peer, ormai vecchio, torna lì da dove era partito) I GOMITOLI – Noi siamo i pensieri che avresti dovuto pensare Avremmo voluto, per far della strada, dei piedi. PEER – Ad uno di voi ho dato vita… e cosa ne è nato? Un maledetto storpio LE FOGLIE SECCHE – Noi siamo gli aforismi che tu […]
Oggi l’orsetto di peluche è solo uno degli innumerevoli giocattoli che i genitori possono comprare ai propri figli: robot, case, castelli e altri giochi molto più sofisticati (anche i videogiochi) sono comparsi tardi sugli scaffali dei negozi, spesso solo dopo il secondo conflitto mondiale. Sino agli anni Quaranta, infatti, il mercato ludico era dominato da […]
A me piace viaggiare. Si capisce, anche a voi, viaggiare piace a tutti, ma io volevo dire viaggiare, viaggiare, cioè immedesimarsi, stare con le cose veramente in altri luoghi. Il guaio è che la gente, noi, non vediamo nulla. Non è solo per ignoranza. L’ignoranza ha la sua parte, ma è perché il cervello, la […]
“I miei genitori non appartenevano propriamente a una tribù stanziale. Si erano trasferiti molte volte da un posto all’altro, fino a quando si fermarono per un periodo più lungo vicino a una scuola di provincia, lontani da qualsiasi strada che potesse definirsi tale e dalla stazione ferroviaria. Il solo uscire e superare la strada sterrata […]
DICHIARA l’oracolo: “CHE dalla parte del tramonto c’è un mare di morti, incerta, ultima luce, non avrai paura. CHE rami di alloro coltivano le ragazze. CHE color malva si coglie il grappolo. CHE avrai da quelle terre la vendemmia CHE il vento si plachi, berrete il vino. CHE sirene senza voce schiantano la vela. CHE […]
“E’ mezzanotte. Dobbiamo eleggere la regina” disse Caterino. “Ines!” gridò Emilio. “Ines, Ines!” furono d’accordo tutti i giovani. Ines uscì dal gruppo dei danzatori e si fece avanti ridendo. Lo spicchio di luna che brillava sopra le montagne fu più che bastevole per far capire che non era mai stata così bella. Indossava un corpetto […]
“C’è un buco nel portico della città di Bologna come l’inferno inghiotte i giovani poeti Un diavolo benigno li travia. Escono trasfigurati, gridando i loro versi al sole Se fuori c’è la nebbia da quella libreria si vede alla finestra (per qual diavoleria) il cielo azzurro I libri parlano anche se son chiusi beato chi […]
Volevo un cuore. Sì, avete capito bene, voi, spettatori di queste mie parole non dette, di questa mia opera inutile, tanto quanto lo è la vostra inestimabile ed indispensabile presenza alla mia creazione. Io, miei cari, volevo un cuore pulsante, che fosse vivo, come una volta. Volevo quell’organo non più grande di un pugno, volevo […]
“Ciò che lesse negli occhi della bambina che lo aveva salutato dal vagone, gli fece raggelare il sangue, come se avesse ascoltato una fiaba terribile. Vide la bambina scendere dal treno insieme alla sua mamma in una stazione illuminata da una lugubre luce al neon. C’era un silenzio opprimente, rotto solo dalle urla degli altoparlanti. […]