Affabulazioni

Narrazioni-racconti-favole-fiabe
2025.02.09

Conosco delle streghe…

Conosco delle streghe che mettono i jeans, pagano le bollette e mangiano d’asporto. Conosco delle maghe che hanno dei figli, un lavoro e le smagliature. Conosco degli angeli che hanno un domicilio, un numero civico accanto al cancello e un campanello a cui suonare. Conosco donne che praticano la guarigione parlando, mentre bevono un caffè; […]

2025.02.08

Che tu sia per me il coltello

Luz Ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all’estremità della spina dorsale. Si chiama “luz” in ebraico, e non si decompone dopo la morte né brucia nel fuoco. Da lì, da quell’ossicino, l’uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti. Così per […]

2025.02.07

Alchimia del verbo

A me. La storia di una delle mie follie. Da molto tempo mi vantavo di possedere tutti i paesaggi possibili e trovavo irrisorie le celebrità della pittura e della poesia moderna. Mi piacevano i dipinti idioti, sovrapporte, scenari, tele di saltimbanchi, insegne, miniature popolari,la letteratura fuori moda, il latino di chiesa, i libri erotici senza […]

2025.02.07

Il cognome delle donne

Anche lui aveva urlato di gioia quando sua figlia era nata, in una mattina di metà marzo, quattro anni dopo il secondogenito: Selma Quaranta era uscita con pochi pianti, tanto che le signore attorno al letto di Rosa avevano domandato se fosse muta. Ma Selma non era muta, era solo una che nasceva in una […]

2025.02.07

Posso offrirti un caffè?

“Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l’amore e caldo come l’inferno.“ Aforisma attribuito a Michail Bakunin e a Charles-Maurice di Talleyrand-Périgord  ***** “La tentazione del caffè non nasce dal suo sapore, che lascia una traccia di fumo e brace nel ricordo, ma dalla sua intensa e misteriosa fragranza […]

2025.02.07

Una strana donna

Caccerò nella spazzatura queste maglie consumate e leggerò di nuovo ogni mio libro per poi farne incenso per la casa. Farò programmi ciabattando nella solitudine di un non so cosa. Non ancora. Poserò le pentole dove vivono i profumi. Ci pianterò i gerani, quando al divenire estate tu finalmente raccoglierai le tue camicie e ti […]

2025.02.07

Le due strade (un racconto sufi)

C’era una volta una città formata da due strade parallele. Un giorno un derviscio attraversò la prima strada; quando arrivò nella seconda, la gente notò che aveva gli occhi pieni di lacrime. “Qualcuno è morto nell’altra strada!”, si udì gridare. Ben presto tutti i bambini dei dintorni si misero a gridare la stessa cosa. Ciò […]

2025.02.05

Non dico addio

“Ci sono persone che prendono in mano il corso della propria vita. Che compiono scelte inimmaginabili per altri e le portano avanti con piena disinvoltura e grande determinazione, assumendosi le responsabilità delle loro azioni e accettandone fino in fondo le conseguenze. E che col tempo finiscono per non stupire nemmeno più le persone attorno a […]

2025.02.05

Il vassoio

Molti anni fa comprai per la mia tavola un vassoio di legno, girevole. Ci mettevo il sale, il pepe, l’olio, l’aceto e il pane. Mio padre lo tastava in cerca di quello che gli serviva. Così non doveva chiedere continuamente qualcosa, interrompendo le conversazioni. Il vassoio girevole gli permetteva di fare da sé. Al vino […]

2025.02.04

“Etimologiario”: tra il metafisico e l’immaginario

Allucinazione s. f. (der. del s. m. “alluce”, primo dito del piede) – attività fantasmatica degli alluci. Creature goffe e ipersensibili, da quando hanno perduto la loro antica funzione prensile e sono confinati nel buio delle scarpe, continuamente creano mutevoli visioni per farsi compagnia. Amaro agg. (crasi tra il s.m. “amore” e l’agg. “raro”) – […]