C’era una volta un uomo selvaggio perché era stato stregato, e vagava negli orti dei contadini e nelle messi danneggiando tutto. I contadini allora si lamentarono con il signore di quelle terre e dissero che non avrebbero potuto pagare il loro tributo. Il signore riunì tutti i suoi cacciatori e disse che colui che avesse […]
– No, disse la nonna, il silenzio non esiste. Tutto si sente. Quel che noi chiamiamo silenzio non è silenzio, è solo la nostra sordità. Se non fossimo così sordi, il mondo non sarebbe così cattivo. Ma per fortuna c’è qualcuno che sente. C’è anche qualcuno che può starsene in pianura e – capisci quel […]
“Ogni sera Riccio andava a casa di Orso a contare le stelle. Accovacciati su un tronco i due sorseggiavano il tè e guardavano il cielo stellato, sospeso sopra il tetto proprio dietro al comignolo. Le stelle a destra del comignolo appartenevano a Orso. Quelle a sinistra erano di Riccio. Per arrivare da Orso, Riccio doveva […]
“Mia moglie, dopo che erano nate le tre figlie, insisteva perché per loro la montagna d’estate avrebbe fatto bene. Andate e poi io vi raggiungo. Dissi loro. Tutta la mia famiglia parte verso una zona, che già il nome mi faceva spavento: Comelico Superiore, che mi pareva di andare nel terziario, un’era geologica indietro. Ma […]
Edipo: Vecchio Tiresia, devo credere a quel che si dice qui in Tebe, che ti hanno accecato gli dèi per loro invidia? Tiresia: Se è vero che tutto ci viene da loro, devi crederci. Edipo: Tu che dici? Tiresia: Che degli dèi si parla troppo. Esser cieco non è una disgrazia diversa da esser vivo. […]
“Adesso, invece, potrebbe parlare con Palita. Sapeva molto di più. Capiva quelle che allora chiamava «cose da uomini», il partito, l’amore per il partito, e che ci si potesse anche fare ammazzare per sostenere un’idea bella, nascosta, una forza istintiva, per risolvere tutti gli oscuri perché, che cominciano nei bambini e finiscono nei vecchi quando […]
Cosa accadde a Cuniraya Viracocha e come Cahuillaca partorì suo figlio e quel che ne seguì Vita di Cuniraya Viracocha “Cuniraya Viracocha, nei tempi più antichi, camminava, vagava assumendo l’aspetto di un uomo molto povero, la sua yacolla [mantello] e la sua cusma [tunica] erano brandelli. Quelli che non lo conoscevano, mormoravano nel vederlo: “miserabile […]
“lo da piccolino pensavo che i panni si stendevano al sole per festeggiare qualcosa, come se fossere bandiere. E ancora oggi tutti questi panni mi danno allegria. Non ho mai capito perché in certi quartieri signorili è proibito stendere i panni all’esterno. Il fatto poi che a Napoli queste corde legano tutte le case l’una […]
“Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernst Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da una porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion. Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. […]
“Perché Innocenzo si azzardasse a tornare nuovamente a Fontamara, dalla quale una legittima paura lo teneva lontano da vari mesi, doveva ben esserci un grave motivo; di sua spontanea volontà certamente non sarebbe venuto. Quando egli arrivò all’altezza della cantina e vide accorrere verso di lui gente da tutte le parti, ebbe un momento di […]