Sono uno scrittore, essere solo è il mio lavoro. Ci sono attività in cui la solitudine è uno strumento attivo di lavoro. E la solitudine in realtà ha una varietà di sfumature, dalla più scura alla più esaltante. Ci vorrebbero decine di termini diversi per nominare tutte le solitudini possibili, proprio come in quella leggenda […]
“Sputare su Hegel. Sputare sulla cultura degli uomini, sputare su Marx, su Engels, su Lenin. E sul materialismo storico. E su Freud. E sulla psicanalisi e l’invidia del pene. E sul matrimonio, sulla famiglia. E sul nazismo, sullo stalinismo, sul terrorismo. E sulla guerra. E sulla lotta di classe. E sulla dittatura del proletariato. E […]
La prima fotografia di cui conservo un ricordo consapevole è un’immagine di mia madre, precedente alla mia nascita. Sfortunatamente è una fotografia in bianco e nero, quindi molti dettagli sono andati perduti, si sono trasformati in vaghe forme grigie. La luce è morbida e soffusa, probabilmente primaverile, quel tipo di luce che filtra da una […]
Antiritratto Prendere confidenza con l’immagine, non con l’idea – di un mondo che seguirà il suo corso anche senza di noi. Rivedere i prati dove giocammo da bambini abitati da altri bambini. Estranei. Lo stesso orizzonte marino che un tempo lo svettante albero della nostra Star tagliava a perpendicolo, oggi vuoto e deserto (anzi peggio: […]
Nel cielo di una piccola città basca, alle 16.30 del 26 aprile 1937 si presentarono gli aerei tedeschi della legione Condor. Alle 19.45, poco più di tre ore dopo, era finito il primo atto di terrorismo della storia moderna, la distruzione di Guernica. Era lunedì, giorno di mercato, l’allarme fu dato da una campana cinque […]
“La Poesia è una porta ermeticamente chiusa per gli imbecilli, spalancata per gli innocenti. Non c’è niente di tanto opposto all’imbecillità quanto l’innocenza. La caratteristica più spiccata dell’imbecille è la sua aspirazione sistematica a un qualsiasi ordine di potere. L’innocente, invece, si rifiuta di esercitare il potere perché li possiede tutti. L’innocente, consciamente o meno, […]
“Concludere! Tra tutti i bisogni che premono e affliggono l’umanità questo è senza dubbio il più triste e il più vano. Negli affari, in ogni impresa, piccola o grande che sia, in politica, nelle scienze, nelle arti, nell’amore, nell’odio, in tutte le passioni onde l’uomo è agitato, e insomma in ogni cosa, egli d’ora in […]
1) Eliminare i sensi di colpa; 2) non fare della sofferenza un culto; 3) vivere nel presente (o almeno nell’immediato futuro); 4) fare sempre le cose di cui si ha più paura (il coraggio s’impara a gustare col tempo); 5) fidarsi della gioia; 6) se il malocchio ti fissa, guardare da un’altra parte; 7) prepararsi […]
“In verità ognuno di noi porta con sé una ferita primordiale difficile da comunicarsi, ma che può tuttavia trasformarsi in feritoia, ossia può diventare la matrice del nostro relazionarci con il mondo. Trasformare la ferita in feritoia significa fare del proprio dolore e della propria mancanza la chiave d’accesso e di soluzione dei nostri dubbi. […]
“Ogni giorno è il giorno che è e io vorrei gustarne l’unicità facendo mie tutte le primizie di cui è capace. Il primo bacio, la prima lacrima, il primo brivido, il primo sorso d’acqua, la prima ferita, il sapore del sangue, l’odore del sangue, il colore rosso cangiante del sangue, la prima stella cadente, il […]