“Quando l’arte spezza le cornici in cui è abitualmente costretta per invadere la strada e lo spazio urbano, allora si parla di Street Art. Opere insolite, costruite con tecniche diverse e unite dalla volontà di giungere a un pubblico che non è soltanto quello delle gallerie o dei musei, ma anche il passante occasionale. La […]
“Naturalmente non lo so. Non lo so io e non lo sa nessuno. Dentro il tunnel nero della pandemia, in queste settimane di sacrificio (e temo che quando leggerete queste righe saremo ancora in mezzo al guado) schiere di analisti e sociologi, economisti ed epidemiologi, filosofi e futurologi si sono esercitati a immaginare scenari futuri. […]
“Cominci a parlare. Abbi cura delle parole perché se le scegli bene non ti tradiranno. Le parole creano legami, ma creano anche condizionamenti e una persona con più condizionamenti che legami è una persona destinata alla tristezza. Imparare a parlare è un percorso lungo e periglioso, mentre tu impari a parlare io sto imparando a […]
“Hikikomori” è un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte” e viene utilizzato in gergo per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria abitazione, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta nemmeno con i […]
“Da cristiana dentro la Chiesa avevo patito spesso rappresentazioni limitate e fuorvianti di me come donna, il più delle volte contrabbandate attraverso altrettanto povere interpretazioni della complessa figura di Maria di Nazareth. Ho sofferto quando le ho riconosciute nel magistero dei papi, ma ancora di più quando le ho viste passare sotto traccia nella pastorale […]
“Gli amanti che passano la loro vita insieme non sanno che cosa vogliono l’uno dall’altro. Non si può certo credere che solo per commercio dei piaceri carnali essi provano una passione così ardente a essere insieme. E’ allora evidente che l’anima di ciascuno vuole altra cosa che non è capace a dire, e perciò la […]
“Nonna, come si fa a dare un senso alla vita?” “Usando un setaccio, bambina mia. Se usi un imbuto vieni travolta da tutto ciò che ti accade. Se usi un setaccio invece fai una selezione accurata di tutti i significati che può assumere la tua vita. E ti nutri di ogni suo piccolo granello scelto.” […]
“Sono nato a Brescia, nel 2002. Ho 17 anni. Ho fatto un sacco di casini in giro. Mi hanno denunciato per furto di una bici, ma la bici non l’ho rubata. Poi mi hanno denunciato perché ho rubato in un supermercato, questo è vero. E ancora mi hanno denunciato per una rissa, anche questo è […]
“Anni fa uno studente chiese all’antropologa Margaret Mead quale riteneva fosse il primo segno di civiltà in una cultura. Lo studente si aspettava che Mead parlasse di ami, pentole di terracotta o macine di pietra. Ma non fu così. Mead disse che il primo segno di civiltà in una cultura antica era un femore rotto […]
“Su una zattera si ritrovano i sei superstiti di un naufragio: due uomini, due donne, un lupo una lupa (molto simpatici). Tutti sono esausti e affamati fino all’ultimo grado. Come nella canzone “Il était un petit navire…”, * il cibo è finito. È necessario decidere di sacrificare uno dei passeggeri. Per la nostra allegoria, assumiamo […]