“Vuoi uscire con me?” “No. Voglio entrare.” “Entrare?” “Sì. Uscire è un’azione che possono fare tutti. Ma io voglio compiere qualcosa di molto più grande. Voglio entrare con te nella vita, nei suoi tunnel, nelle sue grotte, nelle profondità. La superficie la conosco bene e non mi ha mai dato nulla. Ora voglio immergermi negli […]
“La paura nella sua piena espressione ci raggiunge al culmine del timore. Allora, da essere lo sguardo che cerca la via di scampo, la voce che chiede aiuto, la paura ci getta nel buio e nel silenzio, là dove non v’è altra possibilità di comunicare. La fiction audiovisiva, dovendo tenere viva l’attenzione dello spettatore, opera […]
“Se non ci decidiamo a spostare lo sguardo dal livello delle vicende politiche nazionali, le sensazioni e le informazioni che possiamo ricevere come feedback non superano la gamma dello spettro che segna squallore, mediocrità, vaniloquio, noia, inutilità, frustrazione, ripugnanza, schifo. Se, per autolesionismo, lo allarghiamo alle vicende mondiali, possiamo includere, nelle percezioni, angoscia, raggiro, falsa […]
“(…) Il problema è come far sì che la realtà, che è tanto complessa, contraddittoria, misteriosa, inafferrabile, possa essere comunicata. Come riuscire a raccontarla, come raccontare ciò che non tollera di essere afferrato, tanto meno dalla parola. La realtà in ogni sua dimensione: ciò che è, ciò che non è, ciò che sembra essere, la […]
Come ci risveglieremo dopo il virus? Preghiera laica per risorgere Con l’età mi commuovo facile. Succede quando un piccolo gesto sembra riassumere il mondo. È accaduto anche ieri, quando nello smartphone ho scoperto un breve filmato spedito da un’amica di Monaco di Baviera. Era Samuel, tredici anni, suo figlio, che da una stoffa a fiori […]
“Oggi si può abitare una città di mare senza riuscire a vederlo, e il mare può riuscire a non vederlo chi lo attraversa, lo vende e lo compra. E per favore quando finalmente si parla di mare non si chieda prima di chiedere (come oggi va di moda) il permesso all’economia politica: ciò di cui […]
“Ci sono uomini-ovest, uomini che sono solo partenze. Essi sono lo strappo che libera, gli uomini-oltre, quelli che fuggono dai loro egitti, che sfondano l’orizzonte, che hanno preso casa in Altrove, quelli per cui una porta è sempre un’uscita e mai un’entrata. Ci sono uomini-est, quelli fedeli alle radici, le piante del mondo, quelli che non […]
“Non ho più pazienza per alcune cose, non perché sia diventato arrogante, semplicemente perché sono arrivato a un punto della mia vita in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di […]
“Oltre al conformismo inteso come mezzo per superare l’isolamento, un altro fattore nella vita contemporanea deve essere preso in considerazione: la routine del lavoro e del piacere. L’uomo diventa un ‘dalle nove alle cinque’, è parte della forza del lavoro, della forza burocratica degli impiegati e dei dirigenti. Ha scarsa iniziativa, i suoi compiti essendo […]
“Qualcosa sembra accomunare l’esperienza dell’insegnamento a qualunque livello essa avvenga, dalle scuole elementari sino all’Università e oltre. Ogni insegnante, a suo modo, ne ha fatto esperienza sulla sua pelle: ha parlato ai muri. L’insegnamento porta con sé, sempre, una inevitabile esperienza di solitudine nonostante in esso si tratti di trasmettere un sapere, di farlo circolare, di condividerlo […]