Pensieri

Brani tratti da libri, Storie vere, Testimonianze
2021.12.22

Partire…

“Partire è anzitutto uscire da sé. Rompere quella crosta di egoismo che tenta di imprigionarci nel nostro “io”. Partire è smetterla di girare intorno a noi, come se fossimo al centro del mondo e della vita. Partire è non lasciarsi chiudere negli angusti problemi del piccolo mondo cui apparteniamo: qualunque sia l’importanza di questo mondo, […]

2021.12.22

A proposito del credere e del conoscere

“Credenza e conoscenza sono legate molto intimamente al desiderio e, forse, se riusciamo a comprendere questi due fattori, possiamo percepire il funzionamento del desiderio e capirne le complessità.” Una delle cose – mi sembra – che la maggior parte di noi è pronta ad accettare senza discutere è la questione delle credenze. Non intendo attaccare […]

2021.12.21

L’Italia sta marcendo

“L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesca a vincere la tentazione di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con […]

2021.12.21

Consiglio per la me della prossima vita

“Non affaticarti. Non lasciarti spaventare. Controlla sempre i lati e il fuoco amico. Ricorda che sperare non significa avere, che l’impegno paga, ma non come dovrebbe. Salva il bello, la dolcezza, ma conserva un po’ di amaro, per non cullarti nella certezza. Tieni a mente che il “noi” ha diverse accezioni. A seconda dei casi. […]

2021.12.20

Benedizione alla Dea Ixchel

“Ho liberato i miei genitori dalla sensazione di avere fallito con me. Ho liberato i miei figli dal bisogno di rendermi orgogliosa; che possano scrivere e percorrere le loro proprie vie secondo i loro cuori, che sussurrano tutto il tempo alle loro orecchie. Ho liberato il mio uomo dall’obbligo di completarmi. Non mi manca niente, […]

2021.12.19

Il nostro simbolo: la lettera Nun

“La lettera nûn, nell’alfabeto arabo come in quello ebraico, occupa il quattordicesimo posto e ha il valore numerico 50; ma, nell’alfabeto arabo, tale posizione è degna di nota anche per un’altra ragione, cioè perché conclude la prima metà dell’alfabeto, in quanto il numero totale delle sue lettere è 28, invece delle 22 dell’alfabeto ebraico. Inoltre, […]

2021.12.19

Tu sei…

“Tu sei i giocattoli con i quali hai giocato, il dialetto che hai parlato, tu sei i nervi a fior di pelle durante i test di ammissione all’università, i segreti che hai portato dentro di te, tu sei la tua spiaggia preferita, Garopaba, Maresias, Ipanema, tu sei la rinascita dopo un incidente scampato, quell’amore confuso […]

2021.12.19

Il mondo è davvero un “villaggio globale”?

“Il nostro mondo, in apparenza globale, in fin dei conti non è che un pianeta di migliaia e migliaia delle più svariate province che non si incontrano mai. Girare il mondo significa passare da una provincia all’altra, ognuna delle quali è una solitaria stella che brilla per conto proprio. Per la maggior parte delle persone […]

2021.12.18

Decolonizzare la mente

“Se vuoi assoggettare i corpi, usa catene e cannoni. Ma i cannoni e le catene non bastano, ti serve qualcosa come una calamita, che da un lato respinge, dall’altro subdolamente attrae, a seconda di come la volti. Qualcosa che se allontanata retoricamente da te, rimane concretamente dentro di te. La conquista dell’Africa è stata fatta […]

2021.12.18

Il pensatore

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?” “Gridano perché perdono la calma”; rispose uno di loro. “Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” Chiese nuovamente il pensatore “Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti”; replicò un altro discepolo […]